Se i siti web, nell’era dei social, sono sempre meno importanti, lo speaker doppiatore non ne può fare a meno.

Ho sempre pensato che, avvolti come siamo da app social che ci connettono a vari livelli con il mondo delle nostre relazioni professionali e non, il sito web avesse fatto il suo tempo, abbandonato a se stesso con poche informazioni di contatto e parole che si spengono nel rumore di fondo. Spinto da diversi amici e colleghi ho rivisto la decisione: il sito web per uno speaker professionista è fondamentale, a patto che venga gestito bene. Diciamo una scottante verità: il doppiatore e speaker è una professionalità che gioca da battitore libero. È vero, ci sono tantissimi hub che raccolgono i profili di speaker professionisti, rendendo l’attività di selezione da parte di un producer relativamente semplificata. Ma a volte la qualità di queste piattaforme non è all’altezza delle aspettative e, legittimamente, un attore doppiatore e speaker può avere l’ambizione di differenziarsi con un proprio spazio di visibilità. Ed eccoci arrivati al punto: come rendere visibile il sito che, con grandi sacrifici e ingegno ci si confeziona con l’aiuto di amici grafici, fotografi, copywriter? Senza una strategia SEO (Search engine optimization) supportata da una costante attività di produzione di contenuti, certamente il lavoro dietro un buon sito web può risultare sostanzialmente inutile. Vediamo la realtà da un altro punto di vista: la comunità professionale che ruota attorno a un professionista della voce ha certamente bisogno di materiale recente, case history significative, demo rinnovate. In tal caso essere “presenti” con tutte queste informazioni sul proprio sito, aiuta il lavoro del producer che già è in relazione professionale con noi. Se pensiamo al sito per contattare nuovi clienti, beh, il mio parere è che siamo decisamente fuori tempo massimo, ragazzi!

La reperibilità è un fattore chiave per una voce della pubblicità.

Il sito web di un doppiatore e speaker vive anche grazie a un ulteriore aspetto che lo rende utile: rappresentare una porta di contatto veloce ed efficace, soprattutto se connessa alla possibilità dello speaker di incidere qualche “bianco” (si chiamano così le tracce solo voce che lo speaker incide da sé) in autonomia da uno studio di registrazione. Attraverso il sito, quindi, lo speaker si rivela nella sua attività, annuncia nuove produzioni, si mostra nel suo profilo istituzionale, pronto a rispondere a ogni bisogno e approfondimento. Più avanti dedicherò all’home studio un approfondimento. Per adesso ho piacere di concentrarmi sul sito, l’immagine, il divenire di un professionista della voce. Anche perché comprendere quanto un attore e doppiatore possa rispondere a diverse necessità è fondamentale per la riuscita di un progetto di spot per il canale digital, radiofonico o televisivo. Chi ha scelto di parlare al microfono per vivere non può “barare” proponendo demo registrate magari trent’anni prima rivelando di sé un’immagine sonora lontana dalla realtà. Se la voce è l’elemento di una persona che non si altera lungo il percorso di vita, è pur vero che matura, diventa più profonda, si trasforma, così come ci trasformiamo noi stessi. Ecco che raccogliere all’interno del proprio sito web i lavori più recenti restituisce al pubblico un aspetto veramente necessario: la trasparenza e la realtà. Non è vero che le voci giovani siano sempre richieste: facciamocene una ragione, il tempo passa e gli attori possono felicemente interpretare ogni stagione della vita!

Il mio sito: giacomozito.com

È da queste premesse che è nato l’ultimo sito web intestato alla mia attività di doppiatore e speaker per la pubblicità e la televisione. Un sito molto veloce, immediato, sia in italiano che in inglese, volto a informare sia coloro che già mi conoscono, che coloro che si avvicinano alla mia professione per la prima volta, con efficacia e semplicità. Impianto visivo basato sul visual storytelling, tanti campioni audio da ascoltare sin dalla home page e le fotografie di Luca Santese, fotoreporter che mi ha dedicato una sua preziosa giornata per fermare momenti della mia quotidianità sia in studio che nella mia vita privata. D’altronde, lo abbiamo detto prima, l’essenza di un attore è mostrarsi quale interprete dei vari momenti di una vita e il passaggio che intepreto in questa fase professionale è quello della maturità, della ricerca dell’autenticità. Il mio amico Gianluca Chinnici, direttore creativo di NoEthicsNoBrand ha coniato il payoff “looks like his voice”. E forse non poteva essere diversamente: sono proprio io, Giacomo Zito, professione voce della pubblicità, e non ho nessuna intenzione di mostrarmi diversamente: sono un doppiatore e attore pronto a offrire la mia esperienza davanti al microfono con onestà, impegno e disponibilità.

Un blog per discutere e confrontarsi anche per uno speaker e doppiatore

Quando ascolto gli esperti del web che snocciolano i dati sulla capacità di concentrazione del pubblico su un contenuto (ruota tra i 12 e i 18 secondi) rimango sempre un po’ sorpreso: non che non me lo aspetti, tuttavia è grande l’aspettativa nei confronti dei contenuti che superano abbondantemente questa soglia, come a rappresentare la voglia di tornare all’approfondimento, a discutere appassionatamente delle cose che ci interessano, a confrontarci liberamente su punti di vista diversi e scoprire ciò che ci accomuna. D’altronde da più di un anno sono impegnato nella conduzione della piattaforma di podcast Gliascoltabili.it, che rappresenta la massima estensione in audio del racconto di approfondimento, e sto verificando di persona quanto questo medium sia importante anche per un pubblico di nativi digitali che non è vero che hanno un indice di concentrazione basso e che non vogliono godersi un sano approfondimento. Per questo motivo ho deciso di impegnarmi anche in questo blog. Perché le tematiche che riguardano noi voci della pubblicità, della radio e della televisione, sono sicuro che impegnano i pensieri quotidiani di ciascuno di noi, ma troppo di rado si trovano momenti nei quali condividerli e renderli oggetto di crescita professionale. L’ho detto all’inzio di questo articolo: alla fine noi speaker pubblicitari siamo tutti battitori liberi e in questa professione l’individualità è essenziale motore di crescita, di competizione, di confronto. Benvenuti dunque sul mio sito e… godetevelo fino in fondo!

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