Un per-corso per tutti i professionisti che vogliono migliorare la propria efficacia espositiva. 

Non bisogna diventare speaker professionisti per ambire a migliorare la propria efficacia nella comunicazione, ma avere il supporto di due tra i migliori attori doppiatori e speaker pubblicitari può certamente favorire lo scopo.

In particolar modo se questi due attori e doppiatori sono esperti nella didattica e nel life coaching, pronti a tradurre decine di anni di esperienza davanti al microfono in consigli utili a migliorare se stessi nel proprio lavoro quotidiano. 

L’idea è nata con semplicità dal mio incontro con Roberta Federici, collega attrice e doppiatrice, e soprattutto stimata speaker della pubblicità che ha dato voce, come me, alle più importanti campagne pubblicitarie con la sua voce sensuale e armoniosa. Il suo diploma di life coach, unito alla mia esperienza nel mondo aziendale e nella comprensione delle dinamiche complesse che caratterizzano le organizzazioni, ha dato vita a un modulo formativo di sedici ore dedicato a collaboratori, quadri, dirigenti di aziende impegnate, sia internamente che nel territorio, in processi che vedono nella comunicazione un aspetto fondamentale.

Non è stato affidato nulla al caso: dall’organizzazione di Cast4, che mette a disposizione aule e segreteria, alla messa a disposizione di attrezzature professionali per la registrazione della voce, in pratica di un vero e proprio studio professionale.

Quest’ultimo aspetto è risultato un fattore chiave del successo del corso. Proprio come un doppiatore, o uno speaker radiofonico, il discente si è ritrovato a tu per tu con la propria voce, ascoltata direttamente attraverso le cuffie. Una situazione certamente non usuale per una persona poco abituata a interagire con dell’attrezzatura audio per la registrazione di spot pubblicitari. Proprio come una ballerina di fronte allo specchio, il microfono restituisce a chi vi si avvicina per la prima volta, tutte le sfumature che nella vita quotidiana non si avvertono, per diversi motivi, a cominciare dal fatto che la percezione che abbiamo della nostra voce è mediata da una serie di riflessioni dell’ambiente che ci circonda. Vi invito a provare a mettere le mani “a cucchiaio” vicino al padiglione auricolare e sentirete, parlando, un dettagli inediti della vostra stessa voce. Un’altro motivo dell’importanza di esercitarsi a microfono, è la sperimentazione delle mille sfumature della voce e degli strumenti che la regolano: l’intenzione, il tono, il ritmo, le pause.

Per cominciare si  parte dalla conoscenza del proprio mezzo vocale, dopodiché si può iniziare ad allenarlo attraverso la tecnica – sia io che Roberta abbiamo qualche decina d’anni di pratica – ma soprattutto grazie ad un percorso di consapevolezza che aggiunge, alla capacità di essere efficaci e gradevoli nell’uso della voce, anche la capacità di connettersi al senso dei contenuti e a creare un clima armonioso e collaborativo di ascolto e responsabilità, intesa come abilità di dare risposte alle richieste dell’altro. 

D’altronde per comunicare si è sempre in due e la fase di ascolto è necessaria all’uno come all’altro per rendere efficace ciò che vogliamo trasmettere.

Un team di docenti che conosce le dinamiche d’impresa e il valore di un’elevata motivazione interiore

La mia esperienza in ambito aziendale passa da tanti anni nella gestione di un’agenzia di comunicazione che ha fatto dello storytelling (la grande buzzword del momento) il proprio vantaggio competitivo sin da tempi non sospetti. Interagire cone le aziende da fornitore mi ha dotato della capacità di comprendere le dinamiche, le necessità di chi collabora in organizzazioni grandi e complesse. Gli esperti la chiamerebbero una “soft skill”. Io non ne sono tanto convinto. Penso che si tratti di un aspetto di conoscenza che permette alle competenze individuali (ma siamo sempre meno specialisti e sempre più comunicatori, soprattutto nel mondo della vendita) di esprimersi al meglio. A questa “modesta” esperienza che unisce abilità come speaker pubblicitario e ancor prima doppiatore e voce per la televisione, si unisce il percorso di Roberta Federici, attrice e doppiatrice famosa e apprezzata, la cui voce è tutt’oggi ascoltatissima in tutte le reti televisive digitali e nei cluster pubblicitari al fianco dei brand più importanti. Roberta, grazie al suo percorso di life coach, ha maturato un’abilità in più: quella di saper comprendere dove risiedono “i nodi” che impediscono a ciascuno di noi di esprimersi con disinvoltura e trasparenza, in una parola con “responsabilità”. 

Unire la capacità di ascolto con la tecnica di un’efficace comunicazione verbale e vocale, rende il workshop un’esperienza memorabile che ha stupito noi stessi per il grande favore che ha suscitato in tutti coloro che vi hanno partecipato.

Pronti a mettersi in gioco per scoprire come valorizzare la propria voce

Certo, ci vuole coraggio. La voce è lo specchio dell’anima, recita un luogo comune certamente fondato. E in qualche modo, mettersi alla prova nello sperimentare le proprie capacità vocali significa esporsi, con i propri pregi e difetti, a un percorso di indagine e miglioramento. Lo abbiamo impostato attraverso il gioco e l’atmosfera della classe (composta generalmente da una decina di persone) aiuta alla condivisione delle paure attraverso un clima di complicità e solidarietà. Ciascuno ha messo in pratica i propri temi, sviluppando esercitazioni mirate sui contenuti che in ambito lavorativo sono i cavalli di battaglia quotidiani. Quindi si è rimasti focalizzati sui temi conosciuti e si è potuto sperimentare come “farli passare” al meglio in contesti diversi come la semplice riunione di staff, il meeting allargato, la relazione in assemblea o la grande convention aziendale. Persino la relazione one to one è diventata oggetto di indagine e applicazione delle tecniche di ascolto attivo che migliorano la collaborazione e mitigano i conflitti.

Per noi attori doppiatori pubblicitari, l’esperienza è non meno arricchente: ci si spoglia della nostra individualità e la si mette a disposizione di persone “assetate” di conoscenza di sé, pronte a migliorarsi. Perché – e anche questo è un detto diffuso – non esiste una “bella voce”. Ma solo una voce non sfruttata al massimo delle sue potenzialità.

L’esperienza in studio come fattore catalizzante del corso “l’abilità di comunicare”

Comunicare quindi è una competenza che si esercita, essendo un’abilità. E davanti a un microfono lo si fa con migliori risultati. L’atmosfera della sala di registrazione, il sentirsi come un conduttore radiofonico, un doppiatore di film, o una voce della radio, crea un’atmosfera intima con la propria persona. Ci si scopre in lati che non si immaginava potessero appartenerci e li si condivide istantaneamente migliorando la propria disinvoltura espositiva. Proprio come noi voci della pubblicità che per quelle 16 ore diventiamo insegnanti di vita. Per le aziende che non hanno la possibilità di dislocare i propri collaboratori all’esterno presso il nostro studio, abbiamo approntato una soluzione efficace e unica nel suo genere: trasferire lo studio presso l’azienda ospitante! Grazie a un team di fonici e a un’attrezzatura mobile, abbiamo allestito in piccole sale riunioni diversi microfoni dotati di cuffie e tutte le performance degli iscritti sono state registrate come in uno studio di registrazione. L’auto ascolto è stato fondamentale per attivare un processo di crescita individuale. Vero è che gli strumenti che abbiamo a disposizione oggi ci mettono già di fronte alla nostra voce, pensiamo a un messaggio vocale fatto attraverso lo smartphone. Non è semplice, ma almeno la dimensione “social” nella quale ci troviamo immersi, ci impone una riflessione sulla nostra capacità di esprimerci e di rispondere agli stimoli esterni. Come si usa dire adesso, più che “on line” siamo soggetti “on life”.

Benché la proposta formativa sia stata formulata pochi mesi fa,  sono stati già realizzati ben cinque corsi per altrettante aziende (tutte di rilevanza multinazionale) in diversi ambiti: oil&gas, multiutility, assicurazioni, settore manifatturiero consumer.

Per maggiori informazioni sui corsi “l’abilità di comunicare” scrivetemi:

giacomo@noethicsnobrand.com

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